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PROMONTOGNO
Il colle di Castelmur
Sul suggestivo colle di Castelmur i ruderi altomedioevali della Müraia (sorta sui resti del "Murus" d'epoca romana) e del castello ci narrano di tempi antichi, quando qui era il confine politico tra le terre di Sottoporta e Sopraporta, o più precisamente tra i possedimenti dei vescovi di Como e di Coira. Il castello sommitale - di cui sopravvivono pochi resti - venne infatti costruito all'inizio del XII secolo dal vescovo di Como contro Coira. Esso, con la torre di un secolo posteriore e le possenti mura che seguono il crinale fino alla Maira, costituiva posto di controllo amministrativo al passaggio della "Porta", ma anche poderosa postazione fortificata. E non mancava, con la chiesa di Santa Maria di Castromuro, più nota come "Nossa Donna", la vigile presenza religiosa: chiesa madre della Valle già citata nel 988, cadde in rovina nel XVI secolo e venne poi ricostruita sulle vecchie fondamenta da Giovanni de Castelmur negli anni 1845-50. << |
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